social media advertising

Social Media Advertising

Tutto su come fare Pubblicità sui Social Network con profitto

Perché pagare per delle Inserzioni Pubblicitarie sui Social Media quando posso pubblicare post gratuiti sul mio profilo social aziendale?

Perché con la Pubblicità a Pagamento sui Social Network potrai raggiungere tutte le persone a cui piacciono i tuoi servizi e non solo quelle che già seguono il tuo profilo social. Potrai costruire un profilo dei tuoi clienti così preciso da creare una pubblicità mirata pronta a centrare il bersaglio.

E allora, cosa e come fare per avere successo con la Social Advertising?

Le 10 leggi del Social Media Marketing

Le 10 leggi del Social Media Marketing

Riportiamo qui un articolo su social media marketing scritto da Susan Gunelius

Testo originale: http://www.entrepreneur.com/article/218160

Sfruttare la potenza dei contenuti e del social media marketing può contribuire a elevare il tuo pubblico e la base dei tuoi clienti in modo esponenziale. Ma iniziare senza alcuna esperienza o intuizione potrebbe non essere facile.

E’ quindi indispensabile conoscere i fondamenti del social media marketing.

Cookie Policy, guida alla sopravvivenza

Cookie policy, guida alla sopravvivenza.

Dopo la mobilegeddon del 21 Aprile, nuove preoccupazioni sono arrivate per tutti coloro che hanno un sito. Le notti insonni questa volta sono state determinate dalla teorica entrata in vigore delle sanzioni della cosiddetta “Cookie Law” (D.L. 69/2012 e 70/2012).

La storica data, per gli amanti della cabala, è stata il 2 Giugno 2015.

Cookie Policy, guida alla sopravvivenza

Cookie Policy, guida alla sopravvivenza

L’origine di questa nuova ondata di emozioni da web è stata determinata dall’Unione Europea che ha deciso di avere un ruolo attivo rispetto alla privacy, dopo essersi resa conto che i grandi colossi della rete (Google, Facebook per citarne alcuni) acquisiscono una impressionante mole di dati che, se non strettamente personali, riguardano comunque preferenze, gusti e consumi.

Il sassolino che la UE ha messo nella scarpa di Google è stata la famosa “Cookie Law”, applicata in ritardo anche dal nostro paese.

In Italia il Vai al sito del Garante della Privacy ha previsto un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati di mettersi in regola.

Questo periodo è terminato il 2 giugno 2015 ma almeno per questi primi mesi le sanzioni non dovrebbero scattare.

Segmentare il traffico

Segmentare il traffico degli utenti in base al device

Oggi andremo a segmentare la nostra audience sulla base del tipo di device usato per navigare il nostro sito, sia esso un ecommerce o un semplice sito vetrina.

Google Analytics permette infatti di segmentare le nostre visite in diversi modi. Cliccando sulla voce Pubblico si aprirà la tendina relativa a questo specifico sotto-menù. Passiamo quindi alla voce Mobile e clicchiamo su Panoramica. La visualizzazione “percentuale” (icona del grafico a torta) ci offre una istantanea delle tre grandi categorie di “device” che accedono al nostro sito: Desktop, Tablet e Mobile (smartphone e iPhone).

Segmentare con Analytics

come-promuovere-la-tua-app

5 consigli pratici per promuovere la tua app

Ci sono oltre un milione e mezzo 1 di app diverse in ognuno degli store principali, Apple Store e Google Play. Questo significa che le possibilità che qualcun altro nel mondo abbia avuto la tua stessa idea sono concrete (senza nulla togliere alla tua creatività, guardo solo i numeri!)

come-promuovere-la-tua-app

Non voglio entrare nel merito dell’applicazione in senso stretto, immagino che sia stata pensata e sviluppata tenendo ben a mente le necessità di utilizzo delle persone.
Occupiamoci invece di capire meglio come pianificare la fase di promozione dell’app. In base a cosa decido come pubblicizzare la mia app?

  1. Le app diverse sono circa un milione e mezzo mezzo per ogni store principale. FONTE DATI: Apple financial quarter e Google Play
3 consigli per aumentare condivisioni post sui social

3 consigli per aumentare le condivisioni per i post del tuo blog

Se possiedi o curi i contenuti di un blog sai quanto sia complessa la sfida delle condivisioni. Parte tutto da lì. Quale argomento potrebbe interessare maggiormente i miei lettori? Con cosa potrei scatenare condivisioni sui social come se non ci fosse un domani?

Voglio subito portarti con i piedi per terra: non esiste una regola precisa.

Ci sono blog autorevoli, seguiti da moltissimi utenti che raccolgono relativamente poche condivisioni e inspiegabilmente potresti trovare molte condivisioni su quel post che hai scritto senza troppa convinzione.

Insomma le persone non seguono comportamenti prestabiliti, non possiamo preventivare quale sarà la loro reazione, non possiamo sapere se quel determinato post riceverà tante condivisioni, tanti commenti e un seguito; possiamo solo mettere in pratica qualche suggerimento utile e dare sempre il massimo!

Veniamo quindi ai consigli per ottenere più condivisioni dei tuoi post sui social:

#1 Sii onesto e nessuno si farà del male… dove e come hai messo i bottoni social?!

3 consigli per aumentare condivisioni post sui socialA volte ci si arrovella il cervello su dettagli che crediamo possano fare la differenza e poi ci siamo dimenticati le basi… ehhh si, può succedere anche ai migliori.
Ti impegni per trovare gli argomenti più interessanti, più cool e hot del momento. Fai notte sulla tastiera per comporre i pezzi più armonici, interessanti, divertenti, istruttivi che la blog-letteratura abbia mai proposto. Sei talmente avanti che mica scrivi a caso, ma scrivi ottimizzando il tuo post per i motori di ricerca… e poi una volta pubblicato: il vuoto.

Bizonweb Srl

Google 21 Aprile, la ricerca si fa mobile: il tuo sito è mobile-friendly?

mobile-friendly label

mobile-friendly label

Il 21 Aprile, come annunciato da Google, si volterà pagina: il mobile-friendly diventerà un fattore di ranking. Tradotto in parole povere, i siti che godranno dell’etichetta “mobile-friendly” avranno maggiore visibilità nelle ricerche fatte tramite dispositivi mobile (smartphone, iphone, blackberry .. per intenderci) all’interno di Google.

Se ti puoi permettere di rinunciare ad una percentuale tra il 25 ed il 50% del traffico di Google (ricerca organica), allora abbandona la pagina, spegni il PC, il tablet, l’iPad, lo smartphone o l’iPhone, in caso contrario ti consigliamo di procedere pure nella lettura di questo articolo.

Quello che succederà dopo il 21 Aprile è molto semplice: i siti che saranno stati ottimizzati per una visualizzazione corretta tramite dispositivi mobile, si troveranno ad essere più visibili nelle ricerche all’interno di Google rispetto ai siti che non lo saranno.

come ottimizzare campagne adwords per mobile

Come ottimizzare una campagna di Google Adwords per mobile

Che Google stia dando molta importanza ai siti mobile, ormai è un dato di fatto. Stiamo tutti aspettando il 21 aprile per vedere le modifiche del ranking per i siti mobile dovuti all’aggiornamento dell’algoritmo del motore.

Oggi però ci vogliamo concentrare su come ottimizzare le campagne Adwords destinate ai device mobili.

come ottimizzare campagne adwords per mobile

Blogspot e Fashion Bloggers

Fashion Blogger, Blogspot SEO 10 e lode

Negli ultimi anni, frequentando nei social amicizie fashion, mi sono ritrovato a rispondere spesso su come ottimizzare un “fashion blog”. Ed il post di oggi nasce dalle tante domande ricevute.

Tra le diverse piattaforme di blogging (WordPress, Joomla, Tumblr, LiveJournal ..), Blogspot è quella più accessibile anche se, sicuramente, non la più adatta a dare visibilità nei motori di ricerca. Detto questo, però, esiste la possibilità di effettuare gli interventi opportuni e rimediare alle carenze SEO (Search Engine Optimization ovvero l’Ottimizzazione per i Motori di Ricerca) della piattaforma di Google per il blogging.

The Fashion Princess, Fashion Blogger 10 e lode

The Fashion Princess, Fashion Blogger 10 e lode

E’ da notare poi che nell’ambito fashion Blogspot è tra le piattaforme più usate: ogni 4 fashion blogger in media 3 usano la piattaforma di Google per il blogging. Questo post è quindi rivolto a tutte le fashion blogger o aspiranti tali che si ritrovano a gestire il proprio blog su Blogspot.