Categoria: Social Media

Pinterest strategie per il Social Pin interessante.

Articolo scritto da Alessandro Folghera.

Pinterest è il social network di condivisione di immagini e video creato da Ben Silbermann e lanciato al pubblico nel mese di Marzo del 2010. Questo social network ha rilevato una crescita significativa nel corso di quest’anno, attestandosi tra i 30 siti più visitati negli USA e oltre 103 milioni di visite nel solo mese di Febbraio 2012. La crescita nell’ultimo anno secondo Experian Hitwise è stata del 4000%.

Attualmente (marzo 2012) Pinterest si avvicina alla soglia dei 20 milioni di utenti attivi. Secondo ComScore (indagine su accessi internet da device fissi, Desktop e non mobile) mentre i cittadini americani trascorrono 405 minuti al mese su Faceboook, 21 minuti su Twitter, 17 minuti su Linkedin e 3 minuti appena su Google Plus, il loro tempo speso su Pinterest è di ben 98 minuti mensili.

Tutti questi dati destano inevitabilmente molto interesse in tutte le realtà che si occupano di marketing e social media.

Pinterest strategie per il Social Pin interessante.

Pinterest strategie per il Social Pin interessante.

Il social network Pinterest è semplice: può essere inteso come una lavagna visiva online (una bacheca virtuale) in cui ognuno può organizzare i propri hobby favoriti, gli argomenti che vuole in categorie a scelta (boards). Si ha un PIN (letteralmente una “spilla”) quando qualcuno posta una immagine (o un video). Si ha invece un “repin” quando qualcuno ritagga una immagine già postata sul social network da qualcun’altro. L’80% dei “pin” che avvengono in Pinterest sono “repin”. Questo è sicuramente dimostrazione di quanto virale sia Pinterest come social network.

Il social network si caratterizza poi per la possibilità di seguire (follow) le singole persone (tutte le loro boards) oppure una singola board di un singolo utente. Ogni utente quindi può avere dei followers e dei following.

Janet Aronica (@JanetAronica) ha recentemente pubblicato un report di Shareaholic (http://blog.shareaholic.com/2012/01/pinterest-referral-traffic/) secondo cui sulla base del traffico aggregato di oltre 200,000 publisher e di un campione di 260 milioni di visitatori unici al mese, Pinterest porta più traffico di Google Plus, LinkedIn e YouTube messi insieme.

Altra precisazione doverosa è che Pinterest è un social network “femminile”, con circa l’80% degli utenti di sesso femminile. Per le caratteristiche di questo social network, esserci su Pinterest può diventare qualcosa di strategico. Lo è sicuramente per tutti quei siti legati alle “immagini”: siti di abbigliamento, siti d’arte, siti di cucina, ecc..

Quali step seguire?

Per prima cosa cerchiamo di offrire allla Community di Pinterest la più completa informazione sulla nostra presenza: chi siamo, cosa facciamo e cosa amiamo, niente loghi nell’avatar ma una nostra immagine è apprezzabile. Importante è anche difendere il proprio brand, registrando fin da subito un account col nome del brand o del servizio/prodotto che maggiormente ci rappresenta. Cerchiamo di strutturare delle boards complete con immagini originali che generino emozioni (sono orribili i profili con boards mezze vuote, piuttosto cancelliamo le boards vuote se non abbiamo ancora contenuti da inserirvi!!!) . Iniziamo a seguire le persone che fanno repin delle nostre immagini. Seguiamo anche le persone che appaiono “opinion leaders” nelle boards di nostro interesse. Se l’account Pinterest che utilizziamo servirà per promuovere una azienda che produce vestiti, dovremo necessariamente seguire chi si occupa di moda. Se l’account servirà per promuovere la nostra attività di marketing, andremo a cercare tutte quelle boards che parlano di marketing, inforgraphic, seo e seguiremo le singole boards o anche le persone che le hanno create.

Cosa postare ?

Le immagini che hanno migliore appeal sono quelle legate agli animali, ai bambini, immagini comiche ed immagini di capi di abbigliamento desiderabili e un po’ unici. Quindi se siete all’inizio e nessuno vi conosce, create boards dedicate a queste immagini e postate. Una volta che avrete ottenuto una massa critica di followers (300 è il numero minimo per iniziare a vedere i frutti del proprio sforzo!), potrete avere qualche speranza di generare traffico a favore della vostra attività.

Quando postare?

Secondo una recente indagine di Colby Almond su Seomoz (http://www.seomoz.org/blog/going-viral-on-pinterest-driving-big-traffic-and-making-pinterest-a-real-marketing-solution), essendo ancora Pinterest molto “USA centrico” il periodo migliore è poco prima che la gente si svegli negli USA e poco prima la gente lasci l’ufficio. Questo si traduce per l’Italia nella necessità di postare tra le 00.00 e le 02.00 e tra le 12.00 e le 14.00. La tattica è da provare.

Quali users seguire ?

Jessica Colaluca, creatrice e creativa di Design Seeds (quasi 450.000 followers).
http://pinterest.com/designseeds/

Christine Martinez, blogger (quasi 1.000.000 di followers).
http://pinterest.com/chrisem/

Joy Cho, designer e blogger (oltre 800.000 followers).
http://pinterest.com/ohjoy/

Loren Ridinger, imprenditrice legata alla moda (su Facebook ha 70000 followers).
http://pinterest.com/lorenridinger/

Interessanti sono anche le presenze di alcune celebrità:

Demi Moore: http://pinterest.com/mrskutcher/
Mark Zuckerberg: http://pinterest.com/Zuck/
Alyssa Milano: http://pinterest.com/touchbyam/
Alanis Morissette: http://pinterest.com/morissette/

I difetti attuali di Pinterest

mancanza di comunicazione tra users
Essendo un Social Network è atipico che non ci si possa scambiare messaggi tra utenti. L’unica comunicazione possibile è attraverso i social indicati sul profilo (se presenti) Twitter e Facebook oppure attraverso i commenti sui diversi pin.

motore di ricerca minimale
E’ possibile effettuare ricerche su pin, boards e users. Purtroppo se il vostro pin non è diventato “popolare” non lo potrete trovare mai attraverso la ricerca. Il motore di ricerca è migliorato negli ultimi tre mesi ma è ancora deficitario e molto limitato nelle sue capacità di ricerca. La ricerca è limitata a pochi giorni ed ai pin più “popular”.

followers e boards
Mentre l’utente può sapere chi lo segue (chi segue complessivamente l’utente e tutte le sue boards), non gli è dato invece sapere chi segue una sua board specifica (fenomeno molto comune). E’ una limitazione notevole soprattutto per chi fa marketing. L’unica alternativa possibile è controllare bene gli alert che arrivano via email. Ma in caso di post virale, la cosa è praticamente impossibile.

pinterest e mobile
La app per iPhone di Pinterest è arrivata con un po’ di ritardo. Quella di Android latita. Ne stà approfittando Pose (http://pose.com) con una notevole pubblicità su Google Play. Lo stesso logo di Pose lascia intravvedere una relazione con Pinterest un po’ equivoca.

Detto questo Pinterest rimane comunque un’ottima opportunità sociale per quanti fanno social media marketing. un’opportunità da non perdere.

Happy Pin a tutti/e !!!!