Author Archives: Alessandro Folghera

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About Alessandro Folghera

SEO Stragegist presso bizOnweb. Mi trovi anche su Google Plus

Il team di Bizonweb alla sua prima uscita

Risto Brescia, mangiare bene a Brescia.

Mangiare bene a Brescia, ecco Risto Brescia, un progetto targato Bizonweb. Lo scopo di questa iniziativa è quello di lavorare, socializzare, divertirsi e mangiare insieme.

Vogliamo visitare i ristoranti della città (essendo in pausa pranzo tra le 13:00 e le 14:00) e della provincia, parlando di loro a livello web e social.

SEO 301 redirect

redirect 301, dare valore ai contenuti web nel tempo

Questo tutorial è legato al redirect 301 (moved permanently o redirect permanente) e vuole illustrare i diversi mezzi a disposizione per mantenere il valore di un contenuto web che, nel corso della sua storia, può cambiare posizione (“indirizzo”) più volte.

redirect 301, un modo intelligente di fare SEO

redirect 301, un modo intelligente di fare SEO

Il reindirizzamento degli URL (Uniform Resource Locator) delle pagine si rende particolarmente indispensabile quando si migra il proprio sito da un dominio all’altro, quando si passa da un CMS ad un altro e ancora quando viene fatto il restyle di un sito e gli URL delle pagine possono cambiare.

Quando, durante una navigazione, richiediamo una risorsa che il server non trova, quest’ultimo restituisce al nostro browser l’errore 404 (Not Found).

Le 10 leggi del Social Media Marketing

Riportiamo qui un articolo su social media marketing scritto da Susan Gunelius

Testo originale: http://www.entrepreneur.com/article/218160

Sfruttare la potenza dei contenuti e del social media marketing può contribuire a elevare il tuo pubblico e la base dei tuoi clienti in modo esponenziale. Ma iniziare senza alcuna esperienza o intuizione potrebbe non essere facile.

E’ quindi indispensabile conoscere i fondamenti del social media marketing.

Cookie policy, guida alla sopravvivenza.

Dopo la mobilegeddon del 21 Aprile, nuove preoccupazioni sono arrivate per tutti coloro che hanno un sito. Le notti insonni questa volta sono state determinate dalla teorica entrata in vigore delle sanzioni della cosiddetta “Cookie Law” (D.L. 69/2012 e 70/2012).

La storica data, per gli amanti della cabala, è stata il 2 Giugno 2015.

Cookie Policy, guida alla sopravvivenza

Cookie Policy, guida alla sopravvivenza

L’origine di questa nuova ondata di emozioni da web è stata determinata dall’Unione Europea che ha deciso di avere un ruolo attivo rispetto alla privacy, dopo essersi resa conto che i grandi colossi della rete (Google, Facebook per citarne alcuni) acquisiscono una impressionante mole di dati che, se non strettamente personali, riguardano comunque preferenze, gusti e consumi.

Il sassolino che la UE ha messo nella scarpa di Google è stata la famosa “Cookie Law”, applicata in ritardo anche dal nostro paese.

In Italia il Vai al sito del Garante della Privacy ha previsto un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati di mettersi in regola.

Questo periodo è terminato il 2 giugno 2015 ma almeno per questi primi mesi le sanzioni non dovrebbero scattare.

Segmentare il traffico degli utenti in base al device

Oggi andremo a segmentare la nostra audience sulla base del tipo di device usato per navigare il nostro sito, sia esso un ecommerce o un semplice sito vetrina.

Google Analytics permette infatti di segmentare le nostre visite in diversi modi. Cliccando sulla voce Pubblico si aprirà la tendina relativa a questo specifico sotto-menù. Passiamo quindi alla voce Mobile e clicchiamo su Panoramica. La visualizzazione “percentuale” (icona del grafico a torta) ci offre una istantanea delle tre grandi categorie di “device” che accedono al nostro sito: Desktop, Tablet e Mobile (smartphone e iPhone).

Segmentare con Analytics

Bizonweb Srl

Google 21 Aprile, la ricerca si fa mobile: il tuo sito è mobile-friendly?

mobile-friendly label

mobile-friendly label

Il 21 Aprile, come annunciato da Google, si volterà pagina: il mobile-friendly diventerà un fattore di ranking. Tradotto in parole povere, i siti che godranno dell’etichetta “mobile-friendly” avranno maggiore visibilità nelle ricerche fatte tramite dispositivi mobile (smartphone, iphone, blackberry .. per intenderci) all’interno di Google.

Se ti puoi permettere di rinunciare ad una percentuale tra il 25 ed il 50% del traffico di Google (ricerca organica), allora abbandona la pagina, spegni il PC, il tablet, l’iPad, lo smartphone o l’iPhone, in caso contrario ti consigliamo di procedere pure nella lettura di questo articolo.

Quello che succederà dopo il 21 Aprile è molto semplice: i siti che saranno stati ottimizzati per una visualizzazione corretta tramite dispositivi mobile, si troveranno ad essere più visibili nelle ricerche all’interno di Google rispetto ai siti che non lo saranno.

Blogspot e Fashion Bloggers

Fashion Blogger, Blogspot SEO 10 e lode

Negli ultimi anni, frequentando nei social amicizie fashion, mi sono ritrovato a rispondere spesso su come ottimizzare un “fashion blog”. Ed il post di oggi nasce dalle tante domande ricevute.

Tra le diverse piattaforme di blogging (WordPress, Joomla, Tumblr, LiveJournal ..), Blogspot è quella più accessibile anche se, sicuramente, non la più adatta a dare visibilità nei motori di ricerca. Detto questo, però, esiste la possibilità di effettuare gli interventi opportuni e rimediare alle carenze SEO (Search Engine Optimization ovvero l’Ottimizzazione per i Motori di Ricerca) della piattaforma di Google per il blogging.

The Fashion Princess, Fashion Blogger 10 e lode

The Fashion Princess, Fashion Blogger 10 e lode

E’ da notare poi che nell’ambito fashion Blogspot è tra le piattaforme più usate: ogni 4 fashion blogger in media 3 usano la piattaforma di Google per il blogging. Questo post è quindi rivolto a tutte le fashion blogger o aspiranti tali che si ritrovano a gestire il proprio blog su Blogspot.

Ottimizzare il profilo su Facebook, engagement 10 e lode

Oggi vi racconterò come ottimizzare il profilo su Facebook.

Che piaccia o meno, Facebook influenza milioni di vite umane (nel gennaio 2014 l’azienda di Mark Zuckerberg ha superato la soglia del miliardo di utenti attivi). Ci sono persone passano ore a giocare, persone che cercano altre persone con i propri interessi, persone che cercano di usare Facebook per vendere ogni genere di prodotto/servizio, ecc..

produzione tappeti

SEO case study: chiavi sotto il tappeto.

E’ solo nella pratica quotidiana che si può imparare la Sarch Engine Optimization (SEO), attraverso una attenta osservazione della realtà.

Google aggiorna di continuo il proprio algoritmo allo scopo di generare dei risultati che corrispondano il più possibile ai criteri di ricerca dell’utente (il più recente è quello del 25 Settembre 2014, noto come Panda 4.1).