Google 21 Aprile, la ricerca si fa mobile: il tuo sito è mobile-friendly?

mobile-friendly label

mobile-friendly label

Il 21 Aprile, come annunciato da Google, si volterà pagina: il mobile-friendly diventerà un fattore di ranking. Tradotto in parole povere, i siti che godranno dell’etichetta “mobile-friendly” avranno maggiore visibilità nelle ricerche fatte tramite dispositivi mobile (smartphone, iphone, blackberry .. per intenderci) all’interno di Google.

Se ti puoi permettere di rinunciare ad una percentuale tra il 25 ed il 50% del traffico di Google (ricerca organica), allora abbandona la pagina, spegni il PC, il tablet, l’iPad, lo smartphone o l’iPhone, in caso contrario ti consigliamo di procedere pure nella lettura di questo articolo.

Quello che succederà dopo il 21 Aprile è molto semplice: i siti che saranno stati ottimizzati per una visualizzazione corretta tramite dispositivi mobile, si troveranno ad essere più visibili nelle ricerche all’interno di Google rispetto ai siti che non lo saranno.

Il gioco è molto semplice. Google il 18 Novembre del 2014 lancia il sistema delle etichette “mobile-friendly”. Nelle ricerche mobile viene visualizzato accanto ad ogni risultato una piccola scritta, appunto “mobile-friendly” per far capire all’utente in mobilità che quella specifica pagina web visualizzata tra i risultati della ricerca che ho effettuato, è adatta a essere visualizzata tramite il mio dispositivo mobile.

L’assenza dell’etichetta accanto al risultato, significa invece che il sito non è stato ottimizzato per la visualizzazione da mobile.

Ma quanto è mobile il mondo oggi ?

Mitul Gandhi di seoClarity ha mostrato alla SMX del 4 Marzo 2015 di San Jose (California) la crescita del traffico internet da mobile. La crescita del mobile cresce 4 volte rispetto al traffico da Desktop.

Organic Traffic vs Desktop Traffic

Organic Traffic vs Desktop Traffic

Se non succederà qualcosa che inverta la tendenza attuale il traffico “mobile” avrà sempre più un peso maggiore.

Anche a livello di utenti, gli utenti mobile hanno superato quelli Desktop a partire dal 2014, come mostrato da Comscore nel grafico sotto riportato (basato su una ricerca della Morgan Stanley).

Mobile users vs Desktop users

Mobile users vs Desktop users

Il 21 Aprile queste famose etichette avranno una valenza SEO, i siti “mobile-friendly” saranno visualizzati in modo preferenziale rispetto agli altri siti. Cosa significa ciò ? Cosa rischio col mio sito ? Cosa posso fare ?

Se il tuo sito o alcune pagine non hanno la “mobile-friendly” label (per testarla basta immettere l’indirizzo di una pagina web in questo strumento di Google: https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly) sarai destinato a perdere traffico dai motori di ricerca.

Quanto traffico posso perdere da questo cambiamento di Google per il mobile ?

A seconda del settore di appartenenza potrai perdere dal 25 al 50% del traffico che prima avevi da Google.

Sulla base di alcuni dati interni alla nostra web agency, queste sono le perdite possibili in base alla categoria di appartenenza del sito.

Settore moda – fashion:             25% – 35%
Settore turismo:                         20% – 45%
Settore vendite retail:                25% – 40%
Settore educational:                  35% – 45%
Settore medicale:                      20% – 32%

Va subito chiarito che il problema riguarderà solo i dispositivi veramente mobile, escludendo quindi i tablet che continueranno a visualizzare i dati della ricerca da Desktop.

Se hai un sito mobile ma il tuo traffico è al di sotto delle soglie sopra riportate, probabilmente stai commettendo uno degli errori più banali ma frequenti visti di recente. Il robots.txt del tuo sito stà impedendo al Googlebot-Mobile di indicizzare il tuo sito.

Disallow: /css
Disallow: /js

Cancellando queste due righe, il tuo sito otterrà almeno il doppio di traffico da ricerche mobile.

Ma le novità non finiscono più, tra i risultati della ricerca in mobilità, appariranno sempre più frequentemente le apps. Ma se hai una app devi fare in modo che Google la possa indicizzare.

Cosa puoi fare se il tuo sito non ha la mobile-friendly label ?

Iniziamo col capire che ciò che distingue fondamentalmente le visite mobile da quelle desktop (dal PC per intenderci) è la risoluzione dello schermo. I computer che usiamo a casa o in ufficio presentano diverse risoluzioni ma tutte sopra i 1024 pixel di larghezza. Quelle più comuni oggi sono: 1920×1080, 1366×768, 1280×1024, 1280×800, 1024×768.

Anche i tablet e gli iPad presentano risoluzioni video simili ai Desktop, quasi sempre superiori ai 1024×768 pixel.

I dispositivi mobile hanno una varietà notevole di risoluzioni. Quelle più diffuse sono: 320×568, 320×480, 360×640, 480×800.

Esistono due grandi strade che si può percorrere per fornire ai dispositivi con risoluzioni più piccole una buona visualizzazione del tuo sito.

La prima è quella di creare un sito mobile parallelo al sito “desktop”, il classico sottodominio m.nomedominio.it che intercetti tutte le chiamate al sito in mobilità. Avrai però due siti da ottimizzare e gestire.

La seconda è quella di trasformare il tuo sito in un sito responsive. E’ una soluzione figlia di un grande personaggio, un web designer che nel 2010 inventò il Responsive design o in italiano l’architettura “responsiva”: Ethan Marcotte. Si tratta di un tipo di fogli di stile (css) che applicato al sito internet permette al sito di adattare la propria forma sulla base del dispositivo che lo visita. Chiaramente non tutti i siti possono essere resi “responsive”. I vantaggi di un sito responsive sono innumerevoli. Avrete un solo sito internet da ottimizzare e gestire.

Entrambe le strade ti portano a poter ottenere la label mobile-friendly e quindi a mantenere o aumentare il tuo traffico.

A te la scelta.

Bizonweb Srl

Se una cosa la vuoi, una strada la trovi. Se una cosa non la vuoi, una scusa la trovi.
(proverbio africano)

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