Linkedin, lettura alternativa per un curriculum alla moda

Tra i settori più competitivi in ambito social media marketing troviamo sicuramente il mondo del lusso e dell’alta moda. L’esperimento odierno consiste nell’utilizzare Linkedin in modo originale.

Andiamo a vedere le proposte di lavoro di brand molto noti tra cui Jimmy Choo, Liu Jo, Gucci, Salvatore Ferragamo, Adidas, Arrods e Diane von Furstenberg.

Con un semplice editor di testo raccogliamo i testi delle diverse aziende e li uniamo in un unico documento. Utilizziamo quindi uno dei tanti strumenti reperibili online che, dato un testo, ne estraggono le parole e le frasi che si ripetono al suo interno.

Il risultato di questa analisi sugli annunci postati dai brand della moda è molto interessante. Emerge un profilo molto delineato.

 

Linkedin, curriculum alla moda

Linkedin, curriculum alla moda

Le aziende della moda richiedono:

Esperienza (2/3 anni minimo) nel settore.

 Eccellente capacità di comunicazione scritta e verbale.

 Elevate capacità organizzative.

 Conoscenza fluida dell’inglese scritto e parlato.

 Capacità di capire e lavorare con culture e mercati diversi.

 Forti capacità di analisi.

 Capacità di risolvere i problemi.

 Flessibilità.

 La comprensione e conoscenza di alcuni strumenti chiave del marketing digitale quali: Adwords, Search Engine Optimization (SEO), Search Engine Marketing (SEM), rete display (rete dei contenuti), Direct Email Marketing (DEM), Real-Time Bidding (RTB), affiliazioni, re-marketing, test A/B, test multivariati (MV), test di User Experience (UX), ecc..

 Una competenza elevata su Excel e Powerpoint.

Tra i compiti dell’aspirante marketer dei brand di lusso annotiamo i compiti più frequenti che lo attendono.

 Sviluppare e attuare strategie di marketing e di marketing digitale.

 Coordinare strategie di marketing per joint venture, imprese in franchising e del commercio all’ingrosso, facendo leva sulle esigenze del mercato locale e di quello potenziale.

 Rafforzare l’immagine del brand.

 Preparare presentazioni aziendali.

 Effettuare l’analisi comparativa della pubblicità, calcolando l’indice di redditività del capitale investito (ROI).

 Definire gli indicatori di performance (KPI).

 Effettuare ricerche di mercato (competitive benchmarking).

Qualora l’impegno sia più propriamente legato alla SEO, l’aspirante candidato dovrà poter:

 Avere capacità SEO-PR. Si intende l’uso di strategie di Public Relations (PR) autentiche ed etiche orientate al dialogo per migliorare il posizionamento organico del brand nei motori di ricerca.

 Sviluppare database di siti web partner e definire piani adeguati di link building.

 Avere familiarità con tools SEO (Google webmaster tools, Bing webmaster tools Web Google analytics e piattaforme SEO legate al monitoraggio del posizionamento).

Bene, ora che sono note le richieste del mercato, non vi resta che dotarvi del giusto bagaglio culturale e conoscitivo. Quando avrete un curriculum alla moda potrete aspirare a entrare nel mondo della moda ed essere i/le marketer più fashion che mai.

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