Segmentare il traffico degli utenti in base al device

Oggi andremo a segmentare la nostra audience sulla base del tipo di device usato per navigare il nostro sito, sia esso un ecommerce o un semplice sito vetrina.

Google Analytics permette infatti di segmentare le nostre visite in diversi modi. Cliccando sulla voce Pubblico si aprirà la tendina relativa a questo specifico sotto-menù. Passiamo quindi alla voce Mobile e clicchiamo su Panoramica. La visualizzazione “percentuale” (icona del grafico a torta) ci offre una istantanea delle tre grandi categorie di “device” che accedono al nostro sito: Desktop, Tablet e Mobile (smartphone e iPhone).

Segmentare con Analytics

E’ importante capire che percentuale di traffico da mobile abbiamo, la frequenza di rimbalzo delle diverse categorie di dispositivi in modo tale da capire le priorità di sviluppo del sito, cosa migliorare e quale priorità assegnare ad ogni miglioramento programmato del sito.

Il trend globale e crescente delle visite da Mobile ci impone di controllare il traffico mobile in modo molto approfondito.

Nel caso di pigrizia, con un click possiamo importare il segmento traffico da Mobile.

https://www.google.com/analytics/web/template?uid=cXV9DVnYS3i_WJeefiAQsw

E volendo paragonare i dati con il segmento no Mobile.

https://www.google.com/analytics/web/template?uid=11WTU6XHTtyRkoEv39vkuQ

Aggiungiamo qui un altro filtro per segmentare il traffico degli utenti, un filtro che permette di isolare il traffico mobile proveniente dalla sola ricerca organica:

https://www.google.com/analytics/web/template?uid=45IDFD2GQ_K0oW0Z1kxlcw

La situazione può essere molto diversificata a seconda che si abbia un altro dominio che intercetta le visite da mobile, che si abbia o meno un sito con design responsive o ancora se il nostro sito sia decisamente mobile unfriendly.

Una cosa molto interessante nella segmentazione del traffico è andare a verificare le pagine che costituiscono il nostro core-business, quelle che determinano per noi una conversione: le pagine del carrello dell’ecommerce, la pagina dei contatti del nostro sito vetrina, la pagina di richiesta informazioni …

Analizzando queste pagine segmentate per i diversi dispositivi potremo vedere se il traffico mobile abbia o meno un tasso di rimbalzo eccessivo e se quello da Desktop e Tablet sia o meno consistente.

Con i segmenti sopra attivi, andiamo in Comportamento > Contenuti del sito > Tutte le pagine e qui filtriamo le pagine che hanno un ruolo primario.

Segmentare il traffico degli utenti in base al device

In questo caso studio, è stata presa in considerazione la pagina di richiesta preventivi di un portale turistico e si è proceduto a segmentare il traffico degli utenti sulla base dei device che lo visitano.

Si evince subito la propensione all’acquisto del servizio offerto da parte delle visite in mobilità.

Circa il 60% delle visite da mobile ha propensione a convertire, cioè arriva su quella specifica pagina che deve essere compilata per richiedere un preventivo.

Nel caso dell’ecommerce, la cosa interessante è tornare su Pubblico > Mobile > Panoramica e qui aggiungere la dimensione secondaria Risoluzione dello schermo.

Il risultato sarà qualcosa di simile a questo.

risoluzione schermo

 

Prelevando i dati ed inserendoli in un foglio di calcolo, si nota in modo immediato che le visite da mobile presentano un altissimo valore.

conversioni

Il valore di una visita può essere calcolato dal fatturato prodotto dalle visite con una certa risoluzione diviso il numero delle visite complessive di quella specifica risoluzione.

A questo punto potremo valutare con buona approssimazione quanto strategico possa essere che il nostro sito sia mobile-friendly.

 

Possiamo anche capire perché alcune risoluzioni abbiano tassi di conversione molto più elevati e investigare se esistano difficoltà di visualizzazione o di usabilità per specifiche risoluzioni dello schermo.

 

Se gli antichi affermavano “Divide et impera”, i SEO di oggi dovrebbero fare propria la locuzione “Segmenta e Vinci”.

 

Segmentare il traffico

Buona segmentazione a tutti! 😉